*ESSERE IDIOTI NON E’ PIU’ UNA SCELTA*
9 Mag

Altra tegolata sulla testa dei giovani, questa volta quelli volenterosi e anche un po’ secchioni, quelli bravi via, non lo dico io ma il “magnifico” Sole24Ore:
Salari appiattiti: la laurea vale solo 120 euro in più al mese
E con questa mettiamo fine alla parola futuro e sviluppo, chi cazzo vuoi che si spacchi i coglioni a studiare con quello che costa poi, meglio non fare un cazzo e nel frattempo tentare la “svolta” al Grande Fratello, o con la Filippi, o magari con un provino per il cinema … non sono idee mie ho solo visto le aspirazioni dei giovani intervistati ad Annozero … belle prospettive ma come dargli torto?
Solo alcuni riusciranno ad arrivare in alto ma non grazie al merito, in Italia puoi anche non studiare se sei il figlio o nipote di, oppure per un buon lavoro che abbia qualche prospettiva per il futuro puoi solo sperare di incontrare le giuste chiappe da leccare, è noto che i leccaculo fanno carriera!
Nel frattempo forse non è una cattiva idea esercitarsi, visto mai …
10 Risposte for "Laurea? No grazie! Leccare il culo rende di più!"
hai ragione, è meglio fare come Dustin.
A chi lo dici…tra un mese mi laureo e sicuramente sono orgoglioso di me e ben contento di terminare gli studi ma il domani é letteramente un incognita.
L’ Italia é un Paese in cui i giovani, anche i più talentuosi, sono sfiduciati e senza speranza: secondo me questo é il problema più grave che abbiamo.
simone
ilcomunicatore
basta andare su youtube e cercare due campioni della nostra classe dirigente: Luca Luciani ed Ennio Doris.
Si commentano da soli. E’d i quel tipo di gente che è fatta la classe dirigente d’Italia.
@Http500 purtroppo erano altri tempi
@simone condivido ma non è colpa dei giovani, sono i vecchi che si stanno mangiando tutto anche la voglia di vivere dei giovani!
@Pipponio hai ragione ma se poi li votano per la quarta volta … può essere che un po’ di sano masochismo piace agli italiani?
Non so. C’è qualcosa che non mi quadra in questo post. E non so dire bene neppure io cosa. Provo a tradurre in parole, senza sapere se ci riuscirò.
Tu dici: il Sole24Ore segnala che i salari sono appiattiti e la laurea vale solo 120 euro in più al mese, dunque “con questa mettiamo fine alla parola futuro e sviluppo, chi cazzo vuoi che si spacchi i coglioni a studiare con quello che costa poi”.
Desumo che il tuo discorso sottenda che ciò che i giovani fanno (non importa se studiano o tentano la strada del Grande Fratello) sia finalizzato al futuro, come una sorta di capitalizzazione.
Ed è questo che non mi quaglia.
Io non so quanti anni hai tu, UMI. Io ne ho 19. Di giovani ne ho conosciuti molti, a maggior ragione avendo dovuto cambiare città (e quindi scuole) parecchie volte con la mia famiglia. Rarissimamente i miei compagni di Liceo pensavano di guadagnarsi con i loro studi un futuro migliore dei loro genitori o un posto nella società.
E poi ancora, che significa “essere giovani”?






Dalle interviste trasmesse da Anno Zero sembrerebbe che si possa dedurre questo:
se non sogni di entrare nella casa del grande fratello… non sei ggiovane;
se a 15 anni non ti fai 10 canne al giorno e tiri di coca… non sei ggiovane;
se non spingi l’accelleratore a più di 130 km all’ora… non sei ggiovane;
se studi… non sei ggiovane;
se non passi tutta la notte in disco… non sei ggiovane;
se non vai dal parrucchiere ogni due settimane… non sei ggiovane;
se non vai dall’estetista una volta alla settimana… non sei ggiovane;
se hai qualche sogno… non sei ggiovane.
Bene.
Ho conosciuto anche della gente così.
Con loro ho scoperto che io non ero giovane, ma questo ha poca importanza.
Il fatto è che non credo che l’agire dei giovani (anagraficamente parlando) abbia un fine, quello che tu associ “alla parola futuro e sviluppo”.
A me sembra tutto un gran casino e disorientamento.
È nella natura dell’essere umano agire. Così, nella sua natura, ciascuno continua per forza d’inerzia ad agire. Di questi tempi, però, lo si fa senza capo né coda.
Cari saluti
Ciao
PS: Non solo studiare, ma anche leccare il culo mi sembra comporti una certa fatica. Oltretutto accompagnata da una sgradevole sensazione di ingoiare m****.
Però rende di più, tu dici. Mah!
Senz’altro questo parrebbe l’esempio che viene da molti dirigenti e affini.
Però … mah!
Che vuoi farci … io appartengo a quel vecchiume che ritiene ancora lo studio un’occasione per se stessi innanzitutto. E mi piace pure farlo, nonostante la fatica.
@julie credo che non hai capito il senso del post o io non ho capito il senso del tuo commento, ci provo:
il senso del post voleva quagliare questo in sintesi, la società è stata svuotata totalmente dei valori dai media che propinano cazzate 24/ore al giorno, se poi il sole24ore conferma e sostanzialmente dice che non vale la pena studiare perché poi tanto guadagni come qualsiasi altro, ecco che non arriva un buon messaggio anche per chi ha voglia di studiare e migliorarsi, come fai tu mi pare, ma tu sei come una mosca bianca in mezzo a tante altre e siete sempre una minoranza!
Sul fatto che leccare il culo sia faticoso non lo sapevo lo apprendo da te, che poi lascia della merda in bocca non ci piove basta solo vedere un Tg e ne senti l’odore da casa
Che renda di più leccare il culo anche qui non ci piove, non mi vengono in mente eroi o martiri multimiliardari, se ne conosci qualcuno segnalamelo.
naturale, se un ragazzo vede che basta fare la fila ai provini di amici/fratelli grandi/veline etc per tirar su un po’ di soldi ed essere famosi, chi glielo fa fare di studiare?
c’è il meccanismo perverso dei mezzi di comunicazione, che propongono storie di successo (bah…) di trentenni che sono già ‘qualcuno’, mentre ricercatori, studiosi, semplici onesti laureati che inventano, scoprono, scrivono, qualcosa di nuovo, rimangono relegati nelle notizie ’strane’ dei tg.
a questo punto, se il mondo raccontato da televisioni e giornali non rispecchia la realtà, sarà il caso di smettere di guardarli.
io a mio figlio sto consigliando da tempo di scappare da questo paese di merda.
@deeproland come forse sai non ho e non guardo la Tv, solo via Internet vedo qualche programma che mi interessa, spegnerla o magari disintegrarla sarebbe il primo passo verso la libertà personale e mentale, purtroppo non credo che tuo figlio debba scappare, semmai “lottare” o almeno provarci scappare può farlo in qualunque momento, del resto una vera fuga non sarebbe andare a Londra o a Parigi, cambiano solo le abitudini e la lingua ma la merda è più o meno la stessa, una vera fuga sarebbe un’isola o paese sperduto dove vivere come dei sopravvissuti e non credo che ora possa piacere a tuo figlio.
si, vero, la merda alla fine sempre la stessa puzza ha.
però qui da noi ormai si sta esagerando.
non voglio fare il complottista, ma certo avere un pduista a capo del governo, l’ex capo di federmeccanica alle infrastrutture, ed aver cambiato la camorra con la mafia al ministero di giustizia, francamente mi sembra veramente un po’ troppo.
@deeproland che ti devo dire a quanto pare è il volere del Popolo, poco informato se vogliamo e poco attento alla politica come se questa non gli riguarda, per quel che ne sò io mio nonno si rivolta nella tomba vedendo come hanno ridotto l’Italia!
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