*ESSERE IDIOTI NON E’ PIU’ UNA SCELTA*
21 Mag

Certo anche Barclays non poteva essere immune dal “virus” del credito per lo più legato direttamente o indirettamente alla crisi dei maledetti sub-prime, dopo le consistenti svalutazioni dei giorni scorsi ora pare si voglia rifare, almeno queste dovrebbero essere le intenzioni, secondo quanto riporta il Telegraph sono possibili integrazioni con banche asiatiche, quelle stesse banche che oggi sono piene di dollari che non valgono più quasi niente, strategia o solo una soluzione estrema? Vedremo, forse …
Nel frattempo la crisi si acuisce, ed i dati pubblicati ieri sulla produzione industriale lasciano pochi dubbi sull’andamento già preso, Marzo meno 4,3% con il picco della crisi che si sta avvicinando è difficile essere ottimisti, a questo aggiungiamo la restrizione del credito nei confronti delle imprese da parte delle banche, le stesse che sono parte in causa del male, il quadro complessivo che ne viene fuori è qualcosa di inimmaginabile anche per il più bravo degli impressionisti.
Non ha caso Silvio ha invocato l’aiuto di Dio!
Occorre essere ottimisti … ma senza essere coglioni!
4 Risposte for "Anche l’aquila della Barclays perde quota"
E pensa che il peggio deve ancora arrivare!
Comunque si, di strategia si tratta: quella speculativa.
Ad ogni modo al rapace, simbolo di quel colosso, preferisco il Grifone Friulano: più semplice e trasparente
@Vox so per certo che il peggio deve ancora venire, è più di un anno che ricordo che siamo prossimi ad un nuovo ‘29, ovvio che è una strategia speculativa ma secondo me stanno annaspando, come sai le banche asiatiche sono piene i dollari che non valgono più un cazzo o quasi, quindi si incamerano un bel po’ di cartaccia … a meno ché non sappiamo di un possibile rialzo del bigliettone verde, ma ci credo poco almeno per ora … il simbolo è l’unica cosa di cui non mi sono preoccupato
E chi lo sa?! Certo che la cosa lascia pensare.
A proposito di banche, hai visto che giochino che ha fatto Tremonti? Parrebbe niente male, ma ne riparliamo entro i trenta giorni previsti per ratificare l’accordo tra Ministero e istituti di credito.
“Mandi” e stammi bene.
@Vox a forza di giochini l’Italia è diventata Disneyland, la cosa che mi preoccupa è il costo del biglietto per entrare a divertirmi, vedremo.
Sempre vigili Vox, stammi benissimo pure tu.
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