Cellulari, 2 miliardi di utenti a rischio

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Cellulari

Secondo quanto riporta l’Australian Health Research Institute entro il 2020 potrebbero esserci due miliardi di persone con problemi di salute causati dall’uso del cellulare, secondo la ricerca quasi un terzo della popolazione mondiale (circa due miliardi) potrebbe avere problemi all’udito, agli occhi, cancro al cervello, ed altri importanti disturbi al cuore, inoltre impotenza, emicrania, epilessia.

Non male come prospettiva per l’uso del comune cellulare, se poi consideriamo i costi per l’utilizzo il tutto non si può nemmeno commentare, chi legge il blog sa come la penso in merito al comunissimo e dannosissimo cellulare, tutto quello che posso aggiungere è solo di rifletterci un po’ sopra.

Via: http://www.newindpress.com/

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10 commenti

  1. @fabrizio condivido la tua osservazione, ed aggiungo che il fenomeno non è nemmeno dato dalla necessità ma principalmente da mode, poi ci sono anche i genitori tecnologici che regalano il cellulare ai bambini, meglio il cellulare che l’auto di Batman, “così sò sempre dov’è, chiamarli idioti è quasi un complimento!

  2. Il cellulare è uno strumento diaboloco che ci rende controllori e controllati. Ci ha tolto la privacy, la possibilità di stare per conto nostro senza dover dare spiegazioni a chi ci ha cercato, di parlare solo con chi ci va, di essere non-raggiungibili senza che si pensi subito che ci è capitata una tragedia…forse sarà il disperato bisogno di rapporti “umani” che è diventata un’ossessione.

  3. @Giada, le tue osservazioni sono giuste e sbagliate allo stesso tempo, giuste per gli effetti ma sbagliate sulla responsabilità che è solo di chi lo usa, basta dire “NON HO IL CELLULARE” ed i problemi sono risolti, io l’ultimo aggeggio infernale l’ho comprato 5 anni fa, lo uso praticamente una volta o due all’anno quando in vacanza e più che altro per collegarmi ad Internet, spendo circa 20 Euro/anno e per il resto dell’anno è spento, chi mi cerca sa come fare, email, skype o viene a casa!

  4. certo che poi alla fine la responsabilità è sempre di chi lo usa e soprattutto di chi lo usa troppo e male, però credo che si siano sviluppati degli effetti sociali che vanno anche al di là, soprattutto perchè si fa leva su una fascia di popolazione molto più influenzabile come quella degli adolescenti. Sicuramente i genitori hanno le loro colpe, ma se l’informazione sui danni che può provocare un cellulare fosse solo la metà della sua pubblicità già le cose sarebbero diverse. Non tutti hanno gli strumenti per difendersi da questo malcostume e qui dovrebbe entrare in gioco anche la società e le sue leggi.

  5. @Giada, credo che sei fuori strada non puoi dare la colpa alla multinazionale se vende un prodotto che è ovvio che sia dannoso, la colpa è sempre e solo individuale, lasciamo stare le leggi che hanno altro di cui occuparsi, non si può per legge insegnare alla gente di usare il cervello, semmai dovrebbe essere la scuola e chi insegna, i genitori e così via, quindi non diamo la colpa alla pubblicità perché anche questa si può evitare spegnendo il televisore, le colpe sono solo dei cretini che hanno comportamenti da idioti (e sono gentile) hanno scritto nei pacchetti di sigarette le frasi più inquietanti e pure la gente fuma come sempre, quindi come vedi non è per legge che si risolvono i problemi ma solo con l’uso del cervello che ognuno abbiamo.

    In due parole RAZIONALITA’ ED EDUCAZIONE, scomparsi ormai da tempo!

  6. @Andrea trovata o no l’esempio dei popcorn anche se falso non mi invoglia ad usare il cellulare, tuttavia trovo che sia una bella trovata del cazzo 🙂 comunque io continuerò a non usarlo 😉

    In ogni caso grazie per la segnalazione.

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