Una rapina chiamata bank holiday

La chiamano bank holiday, ma le banche non sono chiuse per le feste ma per fare la festa ai suoi correntisti, è così e si ripete quando “necessario” a partire da quel famoso casino economico speculativo, che fu il 1929!

L’ultima di queste rapine ha visto protagonista Cipro proprio in questi giorni, le banche hanno chiusto sportelli e bancomat per non consentire alcun prelievo ai correntisti, al tempo stesso li hanno tosati di un 6,5% per i conti fino a 100mila Euro e del 10% oltre i 100mila, totale tosatura circa 6 miliardi di Euro, soldi sottratti alla gente non solo ricca, soldi che alla fine non saranno sufficienti a pagare nemmeno gli interessi del debito cipriota.

Ma non erano al sicuro i soldi in banca? Bhe in effetti la banca quando ti rapina rilascia la ricevuta … il ladro fa tutto a nero!!

L’economista John Kenneth Galbraith diceva:
Ogni tanto la Borsa s’incarica di separare il denaro dagli stupidi”

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Aggrappatevi a qualcosa … o vi attaccherete al cazzo!

World Economic Forum

Al recente World Economic Forum tutti vedono nero per questo 2009, ma un nero nel quale non si capisce o peggio non si vede un cazzo, quindi la possibilità di sbattere il muso con qualcosa che faccia male molto male è molto ma molto concreta.

Il segretario generale della International Trade Union Confederation (ITUC), Guy Ryder, ha affermato che il crescente aumento della disoccupazione sono una specie di ordigno ad orologeria che potrebbe portare a disordini civili e criminali, a proposito degli scioperi di Francia e Germania ha invece detto “siamo sulla strada per una grave instabilità sociale, che potrebbe essere estremamente pericolosa, in alcuni paesi per la democrazia stessa”.

Chi legge il blog sa che è tutto scritto e pianificato, è solo lo stadio iniziale di un nuovo mondo, quello che spesso avete visto nei film di fantascienza … una specie di Equilibrium!!

Per chi pensava quando parlavo del 1929 e la relativa crisi, che tutto quello che sta accadendo non sarebbe potuto succedere, bhe cari “professori” io so tutto ma non sapete un cazzo, aprite gli occhi e vedrete che non state sognando, ed il bello è che lo spettacolo è appena iniziato, dunque mettetevi comodi!

Il ’29 si è risolto con la seconda guerra mondiale, l’unica vera soluzione a crisi di queste dimensioni, comincio a credere realmemte al famoso bunker norvegese, chissà se avanza un posto!!

Via: http://business.timesonline.co.uk

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Militarizzazione interna negli USA, contro chi?

Interessante analisi del sito Dedefensa sulla militarizzazione interna negli USA, riporta che lo sviluppo di forze di intervento interno hanno subito uno sviluppo radicale a partire dal dopo 11 Settembre, ma intensificato in questi ultimi mesi facendo il rapporto tra intensificazione della crisi economico-sociale e la militarizzazione interna.

Da tempo si prevedono scontri sociali tra la popolazione americana, sullo stile 1929 per intenderci, con la differenza che oggi nelle case degli americani sono disponibili le più svariate armi automatiche, l’analisi di Dedefensa non esclude che queste forze militari interne possano essere impiegate per fronteggiare i possibili milioni di americani incazzati con i loro governanti qualora il tutto degeneri oltre misura, purtroppo non siamo lontani dal punto di rottura.

Non è un caso che negli ultimi anni negli Stati Uniti il settore edilizio carcerario è stato molto attivo, hanno creato moltissimi nuovi penitenziari e questo fa pensare che un povero costa meno tenerlo in galera piuttosto che dargli assistenza o una social card, oltre al fatto che negli USA i detenuti lavorano ed a gratis, ovviamente!

Forse hanno trovato il modo di sedare i prossimi possibili tumulti popolari, la gente che perde il lavoro e diventa povera ed in america lo si diventa dalla mattina alla sera.

I poveri quindi saranno un problema, li metteranno in carcere … in altri tempi li avrebbero sterminati, Augh!!

Leggi l’articolo: http://www.dedefensa.org/

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Licenziamenti, voce in crescita e costantemente aggiornata

Effetto della crisi economica e finanziaria, sentiamo di notizie relative a licenziamenti e chiusura di aziende da inizio anno e sempre più spesso negli ultimi due mesi.

In futuro purtroppo e forse per buona parte del 2009 e speriamo solo questa, ne sentiremo sempre più spesso gli effetti con un aumento dei posti di lavoro persi in crescita, gli esperti sono cauti ma le stime fanno pensare che il picco dei licenziamenti potrebbe essere tra febbraio ed aprile, ma ovviamente non si arresterà.

La stessa GM parla di migliaia di altri licenziamenti a causa del crollo delle vendite auto, più ci saranno tutti i posti persi e sono altrettante migliaia dell’indotto, e in Italia? Non sarà migliore la situazione che si farà molto calda in primavera … ma speriamo di no cazzo e che qualcuno con la bacchetta magica faccia la magia, comunque per oggi chi cazzo se ne frega … oggi è giornata di calcio!!

Per aggiornarsi: http://news.google.it

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