Napolitano da Bush alla Casa Bianca

Napolitano Bush

Da Repubblica:

“Usa da soli non possono garantire la pace”
Il presidente americano: “Molto buone le relazioni”

Infatti mica la garantiscono la pace … fanno solo la guerra!

Mica le posso più leggere ste cazzate qua io, adesso dove cazzo vuole che mandiamo i militari italiani, a questi pare che non gli si drizza se non pensano alla guerra!

E poi ci incazziamo tanto per Luttazzi … sta gente quà non fa incazzare nessuno?

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Pre-potenza americana

Bush Putin

Le discusse elezioni in Russia hanno prodotto un risultato che a quanto pare non piace alla Casa Bianca e alla combriccola di Bush, infatti si sono subito affrettati a dire che le elezioni non sono chiare si parla di brogli (imbrogli in versione light), quindi occorre fare chiarezza dice Bush e tutti i media occidentali che come al solito hanno la lingua attaccata al culo americano danno eco al padrone!

A me non risulta che Putin nelle elezioni americane che consentì a Bush di avviare l’inizio della fine … disse qualcosa, avrebbe potuto anche farlo visto che la prima elezione di Bush (2000) fu non poco sospettata di brogli più qualche piccolo favore del fratello governatore della Florida, lo stesso Gore che si vedeva già alla Casa Bianca ci rimase a dir poco male e dovette rinunciare in silenzio, gli americani non se lo sono scordati almeno non tutti.

Eppure la pre-potenza americana è tale che devono comunque e sempre metterci bocca, insomma rompere i coglioni, in queste ultime settimane abbiamo poi visto spesso “proteste” a Mosca di qualche centinaio di manifestanti e con molta probabilità pilotati a dovere, arrestato persino il “tranquillo” Kasparov uno dei più attivi contestatori di Putin.

Solo che lo scacchista ha alcuni debitucci miliardari negli USA, forse è per questo che è uno dei maggiori contestatori di Putin, magari deve ripagare il debito chissà, però l’intollerante Putin pare che lo tolleri bene, il repressivo Putin lo fa manifestare … anche se poi fa l’errore di arrestarlo, insomma Putin è la più grossa spina nel culo degli USA, soprattutto per le compagnie energetiche, credo che agli americani ancora non va giù il fatto che Putin si è ripreso la Gazprom avviata alla privatizzazione dal precedente presidente Boris Eltsin sulla quale gli USA evidentemente volevano mettere le mani e non solo sulla Gazprom, Eltsin con la sua politica regalò un periodo di instabilità e saccheggio come mai prima aveva visto la Russia.

Poi arrivò il cattivo Putin, cacciò gli americani e si riprese ciò che apparteneva alla sua Russia, le risorse e la ricchezza per il bene del paese, Putin non sarà un santo ma che la Casa Bianca con la distruzione continua di paesi e massacro di centinaia di migliaia di uomini donne e bambini faccia del moralismo sulle elezioni russe mi pare eccessivo.

Del resto non mi pare che l’economia russa vada così male, gli stessi russi stanno vivendo una nuova fase che mai prima avevano visto, il benessere è maggiormente diffuso e la popolazione sta meglio, certo non sono stati risolti tutti i problemi ma sono sulla buona strada anche se ci vorrà altro tempo, almeno ci provano, Putin ha un grande difetto è un nazionalista pensa alla sua terra e cerca di fare il meglio che può, e Bush? Sì anche lui fa del suo meglio, infatti i benefici li si può vedere nelle immediate periferie di Los Angeles e delle grandi città USA, gente senza casa, affamata ed abbandonata e spesso questi sono i reduci delle tante guerre di democrazia esportata all’americana!

Però l’America non può essere cattiva no? Vanno tutti a messa la domenica, hanno il giorno del ringraziamento poi arriva Natale con le tante lucine colorate … non si può paragonare Bush con quel mangia bambini di Putin, che scherziamo!

La Casa Bianca come al solito sputa contro vento, ma è possibile che mai nessun giornalista faccia qualche obiezione citando qualche dato e fatto reale invece di riportare le solite news dell’Ansa!

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"Bush merita il Nobel per la Pace"

Bush e il Papa

No no, non lo ha detto il Papa anche se nessuno potrebbe impedirgli di dirlo, come si vede sono amiconi, e poi Bush è uno che va a messa!

Leggendo qua e là diciamo intorno alle 03,25 di questa notte (il post lo pubblico posticipatamente :) con WordPress) leggo un pezzo più relativo video su Luogocomune: “La verità sul Tabasco“. Scorrendo i vari commenti arrivo proprio a quello che mi ha distratto e poi portato al pezzo dell’autore il Giornalista Maurizio Blondet, uno dei pochi degni di questa categoria, il suo articolo è “Demenzialità italiote“, il titolo è tutto un programma e vale la pena farci un salto e leggerlo, ne riporto solo uno stralcio iniziale:

Giuliano Ferrara sul Foglio: per Annapolis, Bush merita il Nobel per la Pace. Misurato come sempre, quando lo zelo per Israele lo divora. Sullo stesso Foglio, Bernard Lewis spiega che la pace è ammissibile solo se si accetta Israele come stato etnico-razziale.
Commento dell’amico Siro: «No Fourth Reich, no peace».

Non voglio commentare Ferrara perché ognuno è libero di dire ciò che vuole, specie lui sul suo giornale, a volte si fanno e dicono cose a causa di un effetto condizionato, voglio solo ricordare a grandi linee chi cazzo è Bush:

  1. E’ stato eletto grazie ai brogli (meglio imbrogli?) ed alla complicità del fratello governatore della Florida, Al Gore che concorreva alla presidenza all’epoca accettò la sconfitta e non disse una sola parola, ipotizzabile un accordo tra i democratici ed i repubblicani extra-elezioni, tante’ vero che Gore ha vinto il premio Nobel tra un milione di polemiche anche pesanti, un’altra triste storia …
  2. Attacco alle Torri Gemelle dell’undici Settembre 2001, essendo il capo del governo non si è mai assunto a pieno le sue responsabilità, anzi si lo ha fatto iniziando prima la guerra disastrosa all’Afganistan e poi quella tremenda all’Iraq, lasciamo perdere la dinamica sull’attentato sennò ci si fa notte di nuovo, ma credo ormai tutti se ne stiano facendo una propria idea che dubito coincida con la versione ufficiale se si ha una buona vista o degli occhiali adeguati.
  3. Il caro presidente non solo è autore insieme al suo gruppetto di fedelissimi dei disastri armati, ma è anche autore dei mutamenti sociali che sono avvenuti dopo quell’evento, restrizione della libertà personale, controlli su tutto e tutti, stato di polizia perenne e terrore continuo, per farvi un esempio dopo il 2001 se apri un conto in banca negli USA ti prendono le impronte digitali, quindi schedatura della totalità della popolazione adulta, mica cazzi!
  4. Nelle due sanguinose guerre sono decine di migliaia i morti che si contano sia tra i civili e le forse militari e ribelli contrapposte, i media di solito riportano solo le cifre di quelli ufficialmente morti ma il numero è di dubbia verità, c’è infatti un dato inquietante tra le morti dei militari USA reduci da queste “passeggiate”, così definirono le missioni i “giovanotti” al potere, secondo un’inchiesta fatta qualche tempo fa dalla CBS 6.256 soldati si sono tolti la vita una volta tornati a casa solo nel 2005, mentre il dato dei morti sul campo sarebbero circa 4.000, qualcosa non torna, possibile che ci siano più suicidi che perdite in missione? A dir poco inquietante e forse non veritieri i dati ufficiali che i media diffondono senza un minimo di verifica!
  5. Non si sapranno mai le vittime effettive delle azioni dell’America sotto la guida di Bush, una cosa è certa sono davvero tante, troppe per dargli la semplice giustificazione della lotta al terrorismo e tutte le altre cazzate raccontate fino ad oggi.

Esistono persone senza anima, cattive sarebbe un complimento, assassini e sanguinari troppo poco, la definizione adatta forse non esiste, ma loro esistono e sanno esattamente ciò che sono, l’unica cosa è sperare che finiscano presto!

Gli vogliamo dare o no sto’ Nobel per la Pace, che aspettiamo che si impegni ancora di più per meritarlo?

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