Unicredit, irregolarità sui derivati

Unicredit

{ Gli accertamenti della Banca d’Italia sono stati avviati nel corso del 2007 e conclusi nel febbraio 2008; in particolare, scrive il prospetto, riguardo appunto il monitoraggio dei rischi, “e’ stata sottolineata l’assenza di un punto di raccordo consolidato a livello di gruppo, oltre a vari rilievi legati alle attivita’ di gestione del portafoglio di strumenti strutturati di credito, come ad esempio la mancanza di metodologie comuni di valutazione”.

Dall’ispezione sono emerse “alcune manchevolezze procedurali e organizzative con riferimento al settore oggetto di ispezione, in gran parte riconducibili alla complessita’ dei processi di integrazione di entita’ legali caratterizzate da diverse culture aziendali e modalita’ di lavoro, nonche’ all’imprevedibile evoluzione dell’andamento dei mercati. La Banca d’Italia ha formalmente contestato ad alcuni esponenti aziendali le presunte irregolarita’ riscontrate e il relativo procedimento, alla data del prospetto informativo, risulta ancora pendente”. }

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Forse un po’ troppo tardi per i controlli??

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Sarà crisi profonda dice ora Silvio, ma forse è vero il contrario!

E’ difficile interpretare quel che dice il Presidente, fino a ieri o quasi la crisi economica era un problema evidentemente di secondo piano, visto e considerato che poco o nulla è stato fatto in tal senso dal Governo, impegnato soprattutto con le impronte dei rom e le multe contro i pericolosissimi “imbrattamuri”, queste erano le priorità del Governo.

Oggi con un notevole ritardo il Presidente si accorge della crisi e dice che sarà profonda!

Quasi quasi mi tranquillizza, visti i tempi di reazione e risposta di questo esecutivo va a finire che la crisi è in via di risoluzione e come al solito essendo in ritardo come sempre e su tutto se ne accorgeranno più o meno tra un annetto, quando gli altri paesi saranno in ripresa a noi diranno “la crisi stà per finire”!

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Interessi subito, il capitale salvo agitazione di pentole

Ho notato un certo modus operandi di diverse banche in questo momento, ovvero quello di pagare gli interessi subito sul capitale depositato, o come in altri casi (vedi post precedente) chiedono il rientro immediato di pochi miseri Euro perché non si fidano dei loro clienti debitori.

Bene, bene un cazzo come al solito, ora le banche non si fidano dei loro clienti anche solo per esposizioni esigue che fino a qualche anno fa in molti casi neppure ci facevano caso, oggi chiedono anche i due Euro per il bollo e ne spendono 10 di telefono solo per dirti di “rientrare”.

In questo quadretto del cazzo però qualcosina a me non torna, se le banche da un lato non si fidano di tutti i clienti che vanno sotto di qualche cent, perché mai uno che ha un po’ di soldini dovrebbe portarli in banca in un conto deposito o come cazzo si chiama?

Dicono di pagare gli interessi subito, e grazie al cazzo! gli porti 10mila euro e ti danno subito il 4/5% dei tuoi soldi più un fogliettino che ti “assicura” che i tuoi 10mila sono al calduccio e sempre disponibili, ma intanto te ne esci dalla banca con il 4/5% dei tuoi i soldi e un pezzo di carta.

Dato il comportamento vessatorio e terroristico che hanno con i loro stessi clienti debitori, a me viene il dubbio che quel pezzo di carta ha molte potenzialità di non valere un cazzo da qui a qualche mese se la situazione continua in questo modo a deteriorarsi ora per ora, del resto erano sicuri anche gli investitori di Cirio, Parmalat ecc … ecc …

L’Argentina solo qualche anno fa vedeva le pentole e morti per le strade, l’Islanda è fallita il mese scorso in una settimana a causa delle tre banche nazionali, in Colombia ieri un morto per la sòla delle finanziarie che promettevano alti guadagni mentre i soldi dei risparmiatori finivano direttamente nelle valigette dei cosiddetti finanzieri … ci facciamo fottere di nuovo?

Meglio il capitale senza interessi, che gli interessi senza il capitale!

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Una crisi generata dai parassiti, troppi

Chi legge il blog sa come la penso sul parassitismo umano specie quello che spesso si annida nel settore pubblico, ma non risparmia di sicuro quello privato, che in un settore particolare ovvero quello della finanza ha fatto delle vere e proprie nidificazioni stratiformi inglobando il piccolo parassita leccaculo fino al grosso e grasso parassita magna tutto (il manager o dirigente)!

Il sito Dedefensa evidenzia proprio questo aspetto, il parassitismo di manager e di alti dirigenti finanziari che non hanno fatto altro che inglobare profitti e bonus legati alla speculazione devastatrice di ricchezza reale collettiva a vantaggio di sole poche unità di ricchi, che appunto essendo solo una piccola minoranza seppur ricca non potranno far ripartire l’economia reale, insomma per dirla in breve hanno ciulato tutti e questo ha prodotto solo una sistematica distruzione della società, questa nicchia di ricchi avidi ed aggiungo bastardi e figli di puttana stanno assistendo alla distruzione anche del loro stesso mondo, quello per il quale hanno rubato e truffato!

Ogni volta che avrete davanti un dirigente di una qualsiasi compagnia finanziaria, assicurazione o banca e questo testadicazzo vi propone un investimento ditegli che accettate solo se loro mettono la metà di quanto chiesto per l’investimento, in caso contrario dategli solo un calcio nei coglioni!!

L’articolo di Dedefensa: http://www.dedefensa.org/

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