Bertinotti lascia, Prodi abbandona … bello sforzo!

Bertinotti - Prodi

Uno ha prodotto due anni di malcontento al governo l’altro ha prodotto la scomparsa del suo partito che negli ultimi tempi era diventato arcobaleno e come tale si è dissolto, chi legge in questo blog sa che ho criticato sempre il governo Prodi, credo che in sostanza non ne ha azzeccata una o almeno sembra visto la punizione inferta dagli italiani alla sinistra, questo malgrado l’opera di makeup di Veltroni.

Sulla scomparsa della sinistra io di certo non piango, non mi ha mai convinto uno che fuma sigari da 10 Euro e si veste come un lord inglese e nel contempo vuol fare la “lotta” per i diritti dei lavoratori, è chiaro che non l’ha fatta, visto che i lavoratori hanno azzerato praticamente la sinistra che più pretendeva di rappresentarli.

Silvio ha già detto che ci saranno tempi duri, anche se ce ne siamo già accorti da tempo, dice anche che ci saranno scelte impopolari, bhe queste le fece anche Prodi aumentando vessazione e tasse, Silvio ha detto che le tasse saranno diminuite e se coerente come scelta molto impopolare non rimane che l’apparato pubblico succhia soldi, quello da sempre attaccato dalla Lega, in questo caso andrà o dovrebbe colpire una bella parte del settore pubblico parassitario, la domanda ora è lo farà? avrà la forza di farlo?

Parliamo di milioni di persone, come sempre ho sottolineato i parassiti pubblici sono in surplus da paura e non è solo questione di miliardi di Euro, questa è una casta nella casta per un motivo molto semplice, un muratore italiano lo puoi sostituire sottopagando uno straniero, pratica purtroppo molto diffusa, un impiegato pubblico no, perché l’impiegato pubblico è parte della lobby o casta che si autoalimenta ed è molto ampia, e se ne frega dell’italiano che perde il lavoro perché lo straniero si accontenta lui sa bene che il suo non lo tocca nessuno, o quasi ormai sarebbe il caso di dire forse, in tutto questo è chiaro che il sistema non funziona un po’ in tutte le direzioni!

Vedremo, credo comunque che le scelte impopolari se sono queste daranno una sfoltita al parassitismo … del resto anche Veltroni parlava di “meritocrazia”, per il futuro con la crisi che incombe prossima a farsi sentire spero che il nuovo governo non ci faccia davvero troppo male e posso sintetizzare con un, saranno cazzi!

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La tradizione prima di tutto

Elezioni

Oggi ascoltando un pezzo della diretta del Corriere ho sentito dire ad un giornalista ospite del piccolo lord mancato Beppe Severgnini che, il calo dei votanti non è stato poi così elevato, cosa non del tutto vera perché sono alcuni milioni gli italiani che si sono astenuti, il giornalista ospite di cui non ricordo il nome parlava degli italiani e diceva che siamo un Popolo che pur lamentandosi di mille problemi, pur assistendo alle ruberie quotidiane, pur vessati da tasse strangolatrici, pur essendo impoveriti ecc … ecc …

Bhe, il “giornalistone” ha sintetizzato: “per gli italiani il voto è una tradizione” …

Per gli italiani quindi il voto è come il panettone a Natale, una tradizione e non ne puoi fare a meno, anche se sai che poi ti farà male lo mangi lo stesso!

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Beppe Grillo ha perso le elezioni

Beppe Grillo

E’ il non candidato che ha perso le elezioni, questo secondo i media nazionali che riportano il calo delle affluenze al voto del 2%, che secondo loro significa che gli italiani non hanno votato Beppe Grillo proprio andando a votare.

Si parla spesso di Grillo in queste ore demonizzando il fatto che gli italiani non hanno accolto il suo appello a non votare, diciamo pure che quel 2% che non ha votato in parte era impossibilitato, si può anche dire però che circa 3.000.000 di persone non hanno votato, considerando che si sono presentati dei partiti che come la Rosa nel Pugno che non ha avuto molto successo, i non votanti sono comunque un partitino rilevante!

Ma tutto questo ai media serve per iniziare la campagna anti V-Day 2 del prossimo 25 Aprile.

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