L'alta marea di Ron Paul, speriamo arrivi presto!

Molti purtroppo non conoscono minimamente il nome di Ron Paul tanto meno sanno chi è e cosa sta facendo, sintetizzo solo dicendo che è uno dei candidati alla presidenza degli Stati Uniti, ma vi ricordo i nomi dei responsabili della vostra ignoranza, almeno per quelli di voi che come primaria fonte di “informazione” ha il Tg1 e gli altri Tg uguali a seguire, se non sapete un cazzo ringraziate Riotta direttore del Tg1 e Borrelli corrispondente del Tg1 negli USA, con questo sapete chi sono i responsabili del vostro non sapere, della vostra ignoranza!

Detto questo nel video potete vedere Ron Paul in 3D nel suo ultimo promo video, “The High Tide” ovvero “l’alta marea”, nel video si preannuncia ciò che potrebbe accadere e quello che invece si deve evitare, una sorta di “testamento” pre-elettorale, se mai ci si arriverà, tuttavia l’alta marea di Ron Paul sta salendo e questo grazie alle Rete, perché i media ufficiali boicottano questo Signore perbene, impeccabile e incorruttibile, ma lo sapete hai media piacciono le figure controverse, alla Al Capone!

Quanto a Borrelli che io “adoro” per le sue cotonature di capelli ed il suo glamour da bordello di lusso, gli auguro di trovare presto uno come “cavallo pazzo” lì a New York e che gli stia attaccato al culo in ogni sua registrazione e magari gli sussurri nell’orecchio “VERGOGNATI”, parassita lo aggiungo io!

Ron Paul Presidente, Ron Paul Presidente!

Può esserti utile leggere anche:

I siti di Ron Paul:

Continue Reading

Sputtamento involontario

Mutuiclicca e zumma

Nella stessa pagina il Sole 24 Ore dice:

La convenienza della convenzione Abi-Governo sulla rinegoziazione dei mutui?
È un puro effetto ottico.

In alto una pubblicità di BNL “invita al cambio mutuo”!

Io invito a cambiare casa si fa prima e costa meno, magari in affitto o forse meglio un bel camper accessoriato, con un colpo si risolvono due problemi, casa e vacanze!

Dopo aver pelato milioni di italiani, con il mutuo facile al 100% adesso le banche si passano l’osso da spolpare … perché c’è sempre qualcuno che dall’osso ci tira fuori un buon brodo!

In sostanza e detto in parole povere? Ti rifanno il culo di nuovo!
Ai prossimi correntisti le banche invece del solito gadget, l’agendina o il portachiavi danno una confezione di vaselina con tanto di istruzioni d’uso.

Update, a proposito di stampa il post di Grillo:
http://www.beppegrillo.it/2008/05/fonte_repubblic.html

Continue Reading

Un paio di siti da ricordare

iReport

Questo sito è praticamente la prossima futura evoluzione del giornalismo quello più vicino alla gente perché fatto dalla gente, ognuno è il giornalista di se stesso e di tutti inviando il proprio contributo sia video, che audio o semplicemente il vostro articolo di informazione, per ora solo in Inglese ma con quasi certezza presto sarà disponibile anche in altre lingue, il tutto creato dalla CNN che tiene a sottolineare che non garantisce il contenuto, (come se quello dei loro giornalisti fosse garantito), in ogni caso CNN ha capito che aria tira e si mette le sue manine avanti!

Current

Current ormai lo conoscete tutti o quasi, è la Tv online creata dagli utenti per la Tv satellitare, il sogno di Al Gore diventato realtà, da un paio di settimane anche in Italia è presente sia per i contributi online che con la Tv satellitare al canale 130 di Sky, Current in sostanza è molto più di YouTube è un vero e proprio canale Tv dove il palinsesto viene creato dagli utenti sulla Rete.

Sono due esempi concreti di quale sia il futuro dell’informazione e soprattutto della Tv, ed è il caso di iniziare a capirlo prima che “La Corrida” distrugga definitivamente ogni brandello cerebrale!

Continue Reading

New York Times, crisi dell'informazione

N.Y.Times

Mai potevano immaginare che tutto questo sarebbe successo in tutta la storia del giornale, ma la crisi prima economica e poi editoriale e quest’ultima innescata anche dall’entrata in scena dei blog in questi ultimi anni, stanno avendo effetti devastanti sull’assetto del giornale più famoso al mondo.

I giornali concorrenti come il New York Post parlano addirittura di un “bagno di sangue”, sarebbero un centinaio i posti di lavoro che a breve saranno eliminati, un dato preoccupante se pensiamo che il N.Y. Times è uno dei giornali più letti negli USA ed uno di quelli più letti nel mondo.

Una sonora batosta che sicuramente avrà effetti su tutta l’editoria e l’informazione in generale, non è escluso anzi è molto auspicabile che altri grandi gruppi editoriali e news group seguiranno la stessa strada, le vacche grasse sono finite e forse mai più ritorneranno, i blog e piccoli editori in molti casi hanno dimostrato di essere più competitivi e credibili, del resto non hanno sponsor di cui devono preoccuparsi per essere imparziali.

In Italia, nessun problema da tempo ormai gli italiani hanno adottato con retta mensile i vari Riotta, Mentana, Vespa ecc … questi non corrono rischi, il grasso stipendio lo paghiamo noi e non ci regalano nemmeno il giornale!

Continue Reading