Grillo a Piombino: una trappola mediatica!

 

Il racconto che ne ha fatto Piazza Pulita è quello di un Grillo che va in piazza a Piombino, ma la stessa non era gremita a sufficienza, almeno per i media, che hanno bollato come flop l’intervento di Grillo in piazza, i media si sono scatenati quando un cartello di protesta è stato mostrato, secondo sempre quanto riportano i media, sgradito ai 5 Stelle e allo stesso Grillo, intervenuti poi per “censurarlo”, il sospetto è che il tutto sia stato preparato proprio per attaccare Grillo e il Movimento, un agguato in vecchio stile politico, ci sono le elezioni.

La piazza tuttavia non era poi così vuota, anzi, se uno vuole rivedersi il video noterà che sulla strada transennata c’è gente a perdita d’occhio, ma ovviamente siamo in campagna elettorale e non potendo attaccare Grillo ne il M5S su altri fronti scandalistici, si cerca di mistificare la realtà facendo passare per flop un incontro con i cittadini di Piombino che è tutt’altro, il cartellone che ha fatto tanto scalpore nelle testate dei media blasonati recitava: “Troppo comodo fassi vedé per i nostro funerale”, niente di scandaloso dunque.

E’ del tutto normale che ci sia un qualche parere contrario o chi manifesta il proprio pensiero, ma i media ne hanno montato un caso, facendo passare la piazza di Piombino come avversa a Grillo e soprattutto vuota, semideserta, insomma un Grillo che non è riuscito a catalizzare la gente e portarla in piazza, le immagini tuttavia smentiscono le bufale pubblicate e mostrate in TV, anche Piazza Pulita si è tenuta alla larga dal mostrare le immagini complete delle molte presenze in piazza ad ascoltare Grillo.

Sul sito di Grillo è comunque possibile vedere il video che dura circa 12 minuti, nel quale si può scorgere le molte persone presenti, ci hanno provato anche questa volta, del resto per attaccare il Movimento 5 Stelle devono pur tentare ogni sorta di strategia, mostrando e scrivendo ciò che fa comodo, pensando di arrestare la crescita del Movimento, ma non hanno capito che la Rete sbugiarda le cose che dicono ancor prima che le dicono, in altre parole vista l’ascesa del M5S si stanno arrampicando sugli specchi.

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Dio ce ne Scanzi e liberi!

Chi ha letto in passato il blog sa che non guardo la Tv se non in occasioni particolari, ed oggi rispetto a quattro anni fa ho cassato anche Santoro, non più credibile ne imparziale (forse non lo è mai stato e forse mi si sono aperti un po’ di più gli occhietti), con lui anche Travaglio che fino al 2010 godeva ancora della mia fiducia come di moltissime altre persone, in futuro dirò il mio punto di vista su costoro e perché è cambiato, ma veniamo al post di oggi.

Ieri sera ho visto la trasmissione di Lilli Gruber, Otto e Mezzo, un’altra che la sua credibilità la si può vedere direttamente pendere dalle sue labbra letteralmente …  oltre alla siliconata che ogni sera sembra uscire dal museo delle cere di Madame Tussauds, c’era anche un nuovo, almeno per me, giornalistone di quelli trendy o almeno alternativi, un certo Scanzi, infatti in puro stile Giannino primavera/estate 2013 aveva un look simil-barocco, anellini alle dita, pettinatura disordinata ma curata con tanto di gel anni ’80, e non so’ se sia sempre così, era abbronzato alla fantozzi, con striature bianche al collo ed agli occhi, il nuovo che avanza, forse ne avanza anche troppo!

Fatto sta che l’ho sentito parlare per qualche minuto prima di killare il programma con il miracoloso tasto OFF, riferendosi a Grillo ed al movimento, evidenziava il fatto insieme alla silicon-woman che i grillini eletti non si fanno intervistare ne partecipano ai dibatti Tv e men che meno parlano con i giornalisti, a trovarli magari lo farebbero pure … si sono posti la domanda fin quando potranno evitare di parlare con loro, lo dicevano con un tono di amarezza e rabbia, dato che non avendo questa possibilità dovranno scrivere solo cazzate, ma del resto non dovrebbe essere un problema, lo fanno da sempre, solo che vorrebbero convalidare le loro cazzate con una attribuzione diretta, che spero non avranno mai!

Lo Scanzi tuttavia rispondendo alla silicon-woman, ha ricordato come negli anni specie agli inizi nel 2006/2007 e soprattutto dopo il primo V-Day, i giornalisti e Tv hanno ignorato il fenomeno quando erano buoni e tirato merda addosso quando erano se stessi, del resto non ci si poteva aspettare altri modi, Grillo fin dall’inizio ha sempre sostenuto che i giornalisti sono dei lecchini e che occorre togliere il finanziamento pubblico all’editoria ecc … la storia che ora sanno tutti ormai … quindi Grillo fin dall’inizio ha mantenuto la linea dell’andate a fare in culo, ed oggi è ancora quella.

Questi “giornalisti” non hanno capito un cazzo, e continuano a non capire un cazzo, chi ha votato e sostiene il M5S non guarda la Tv e non legge i giornali e convincerà sempre più gente a fare la stessa cosa con giudizi a dir poco negativi sui rispettivi giornalisti, quindi potete tirare la vostra merda come avete sempre fatto e più ne tirate meglio sarà per il movimento, mostrerà tutti i vostri limiti e soprattutto le vostre ansie, è finita, o fate davvero il vostro lavoro sul serio ovviamente imparandolo prima, senza leccaculismi e con il vantaggio di avere anche un alito fresco o dovete fare un’altro mestiere!

Tornando a Scanzi la sua dialettica mi è sembrata quella del dico ma non dico, confermo ma smentisco, insomma una certa indecisione che pare sia quella che di solito hanno i leccaculo quando non sanno quale sia il culo da leccare e quindi nell’incertezza li lecca tutti!!

Dimenticavo alla trasmissione era ospite anche un’altro “grande” del giornalismo, il piccolo lord mancato che è convinto che Crema sia un sobborgo di Londra, che non commento perché sono un sostenitore della Croce Rossa, non c’è che dire un bel tris di penne buone per fare il cruciverba!

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Vado in tv per soldi … parole nobili!

Emanuele Filiberto

Parola di principe.

“Ho famiglia e due figlie da mantenere”

Le motivazioni del principe Emanuele Filiberto sono tutte quà, andrà in Tv per i soldi per mantenere la sua famiglia, ma questo nobile se non sbaglio non era un broker o qualcosa del genere, è evidente che la crisi colpisce tutti, con la differenza che un operaio al massimo può andare su YouTube giusto per fare qualche denuncia, in Tv ci và solo quando ci lascia la pelle, lavorando!

Gli italioti si tengano pronti per la prossima demenza Tv, “Ballando con le stelle” …

Principino … va a lavurà!!

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