*ESSERE IDIOTI NON E’ PIU’ UNA SCELTA*
28 Mag

Le presidenziali USA stanno per avviarsi alle semifinali e forse ci saranno finali e rigori, calcisticamente parlando anche se a me di calcio non me ne fotte un cazzo, ma vorrei sottolineare l’atteggiamento sia dei democratici che dei repubblicani, per i primi l’Iran vedrà intensificarsi la trattativa nel segno della distensione nel caso si vincano le elezioni, mentre per i repubblicani il discorso è opposto quello della fermezza e della forza, o spengono i “fornelli” del nucleare o so cazzi loro dice McCain, un tipetto tranquillo.
La scorsa settimana avevo fatto il post “Bush non può mollare da perdente, l’Iran esiste ancora!” oggi leggo sul sito della BBC un interessante pezzo di cui ne traduco un pezzetto:
Il problema è destinato a rimanere importante per chiunque sia il prossimo presidente, ammesso che l’amministrazione Bush non avvii l’azione militare negli ultimi suoi mesi.
Insomma c’è da stare tranquilli, il punto è che se i repubblicani fiutano la sconfitta elettorale Bush potrebbe tirare fuori l’asso nella manica attaccando proprio l’Iran mettendo in moto tutte quelle leggi studiate a tavolino per fottere gli americani prima ed il mondo subito dopo, potrebbe avviarsi una presidenza di “emergenza” di durata indefinita, in questo caso gli scenari possono diventare apocalittici dato che Russia e Cina di sicuro non staranno a guardare.
Lo avevo scritto anche nel post “Elezioni USA, si faranno?” ma pare che i “rumors” in tal senso si stanno intensificando o quando meno molti si rendono conto che la cosa è tutt’altro che solo un’ipotesi, l’Iran in tal senso ci mette pure del suo l’AIEA dice che il paese è restio ad applicare la sospensione dell’arricchimento di uranio fottendosene del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, insomma si stanno mettendo la canna del fucile in fronte, questo almeno secondo il mondo occidentale, mentre l’Iran forse crede di fare solo quel che cazzo gli pare in casa propria, ma pare che questo non vada bene … a questo aggiungiamo che l’Iran pare abbia chiesto la collaborazione dello scienziato nucleare pakistano AQ Khan, per gli americani vuol dire mettere il dito sul bottone pronti per l’azione.
Qualora accadesse il peggio e volete avere una proiezione di come andranno le cose e quello potrebbe accadere, leggete questo articolo di Infowars “Day One: The War With Iran” il primo giorno della guerra all’Iran, buon “divertimento” … si fa per dire!
25 Mag

Il sondaggio fatto dal Washington Post ed ABC News dimostra che gli americani non vedono bene il loro futuro economico, che va da decisamente negativo per il 90%, povero 51% e non buono per il 39%, nessuna nota positiva anche dubbiosa.
Nel frattempo una nuova crisi finanziari ed economica si affaccia per la prossima estate con molta probabilità più importante di quella che abbiamo conosciuto lo scorso anno, arriverà dagli USA come la precedente ed aggraverà la situazione economica americana aumentando recessione e perdita di posti di lavoro.
La situazione in 5 punti:
E intanto la benzina ha iniziato il viaggio verso i 2 Euro!
Fonte: LEAP/Europe 2020
14 Mag

Il grafico dice più di mille parole, la crisi dei mutui negli USA sta avendo l’effetto montagne russe, dopo la spinta massima in salita aiutata dal mutuo facile, troppo facile, ora la ripida discesa, di certo non è divertente come al luna park, specie per chi ha avuto la bella idea di comprar casa tra il 2003 ed il 2007.
Le perdite variano proporzionalmente in base alla zona geografica, ma siamo ad appena 9 mesi dal caos dei subprime con perdite molto consistenti, ma la discesa noterete non è finita, almeno sembrerebbe dalle analisi di Standard & Poor’s, molti si domanderanno ma che ce frega a noi dei casini americani, sbagliato pensare così perché ce frega e come, chi ha un mutuo lo sa benissimo, gli effetti sull’Europa sono tutt’altro che finiti, il crollo delle vendite negli USA ha superato il 20%, con ovvi effetti sull’economia ed il lavoro, quindi chi può si pari il culo in qualche modo anche se non ce ne sono molti, l’unico intervento che potrebbe essere fatto per fermare il casino non lo faranno mai, quindi è inutile dirlo!
La corsa a comprar casa negli ultimi anni è stato un vero affare … per le banche, ma solo per alcune che ingoieranno quelle in crisi o le annienteranno del tutto, se continua così avremo solo una banca mondiale … cazzo, a pensarci è quello che vuole NWO, ma noo!
11 Mag

Questa è la terza banca negli USA che chiude, almeno per quello che ne sappiamo ufficialmente, era la ANB con sede in Arkansas Stato dell’ex-Presidente Bill Clinton, il buco complessivo dovrebbe essere di 4 miliardi di dollari, tutto sommato nemmeno tanto, i mutui stanno facendo una selezione genetica dell’economia e della finanza speculativa negli USA, si salva solo chi ha speculato bene ed ha riserve accumulate sulle spalle del Popolo che si è fatto tosare per bene.
Questa banca era come altre negli USA una di quelle che facevano il “regalino” se aprivi il conto, negli anni ‘70 era il frullatore oggi l’immancabile iPod, irresistibile come fai a rinunciare ad averne uno in “regalo”, ora appare più chiaro anche il successo di Steve Jobs (Apple), indirettamente ha contribuito alla speculazione finanziaria, lui vendeva gli iPod alle banche e queste li “regalava” ai clienti, ci hanno guadagnato tutti, Apple le banche ed anche i clienti … anche se ora non hanno più centesimo la musica almeno è gratis!
Anche le banche italiane prima o poi faranno qualche regalo?
Ansa
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